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Deep-PC

16 novembre 2009

Il termine Computer Forensics è utilizzato per indicare quella scienza che si occupa di recuperare informazioni dai PC, per utilizzarle come prove durante i processi giuridici.

La distribuzione DEFT Linux, che sta per Digital Evidence & Forensic Toolkit, è stata realizzata appositamente a questo scopo da un team tutto italiano; si tratta di una distribuzione LIVE, eseguibile da CD o USB-KEY, derivata da XUbuntu.

Ovviamente può essere utilizzata anche da utenti “normali” che abbiano ad esempio esigenze di recovery dei dati, scansione del disco, backup, etc…

Il sito ufficiale è http://www.deftlinux.net/.

Al momento non ho ancora avuto modo di testare questa distro.

Author: simone Categories: Generale, Informatica Tags: ,

Screencast ovvero “catturare il desktop”

17 luglio 2009

L’esigenza di realizzare video o semplici screen-shot, del proprio desktop o delle applicazioni che vi girano è oramai una realtà molto diffusa, si pensi alle numerose guide presenti sul web.

Il termine screencast è utilizzato appunto per identificare la realizzazione di video (registrando anche l’audio) con i contenuti del proprio desktop. Per realizzare questa meraviglia, ci sono molti software, come sempre alcuni a pagamento, e altri open-source o gratuiti.

Una soluzione professionale è quella fornita da Camtasia Studio (software proprietario a pagamento); permette di registrare il video dell’intero contenuto del desktop, oppure di una sua parte; terminata la registrazione è possibile modificare il video realizzato in modo facile per aggiungere messaggi, realizzare zoom dinamici su singole zone, e altre funzioni interessanti. Terminata la fase di modifica del video, è possibile esportarlo in vari formati predefiniti, ad esempio è possibile realizzare video ottimizzati per youtube. Nel web è possibile inoltre trovare molte informazioni, guide e plug-in per questo software.

Una soluzione alternativa, a costo zero, è rappresentata da CamStudio, un software open-source, particolarmente adatto per realizzare brevi video in modo semplice, con alcune funzioni di personalizzazione, come l’AutoPan che sposta l’area di registrazione in modo automatico in base alla posizione del mouse, con movimenti graduali e personalizzabili. Ci sono diverse opzioni a disposizione, ma non al livello del precedente software. Tuttavia è un “prezzo” da pagare accettabile per esigenze semplici.

Questi sono soltanto due software che ho provato tra la lista dei software più noti per la realizzazione di video del proprio desktop e del suo contenuto (programmi compresi). Inoltre è possibile attraverso una ricerca trovare innumerevoli informazioni e altri articoli che parlano di questa funzionalità.

Author: simone Categories: Informatica Tags: , , , ,

Samsung CLP-300N

4 giugno 2009

Scrivo questo articolo per raccontare la mia esperienza con la stampante Samsung CLP-300N.

Questa stampante è stata la mia prima laser a colori, con scheda di rete incorporata.

Da subito ho notato un piccolo difetto di stampa: lasciava una riga verticale più chiara rispetto al resto della pagina, ma non gli ho dato peso. Dopo alcuni mesi di funzionamento, con la cartuccia del nero arrivata al 30%, la vaschetta di recupero toner si riempie ed è giunto il momento di sostituirla, poichè dovevo stampare di fretta, ho vuotato la vaschetta e reinserita, il risultato è stato traumatico: la stampante ha cominciato a stampare pagine quasi “trasparenti“, con enormi aree vuote, che andavano aumentando, fino al punto che per stampare una pagina di testo in nero, ero costretto a convertirla in pdf e stamparla come immagine, altrimenti usciva un foglio bianco.

Ho provato a cambiare la cartuccia del toner nero, acquistandone una nuova originale, ma il risultato era sempre lo stesso, allora ho contattato l’assistenza Samsung, e mi è stato detto che avrei dovuto far intervenire un tecnico, e sarebbe stato forse necessario cambiare alcuni pezzi, la spesa cominciava a lievitare. Poichè la stampante aveva poco più di un anno di vita, e la garanzia era terminata, ho deciso di tentare da me. Dopo alcune difficoltà iniziali a capire come togliere il rullo dalla fotounità, sono riuscito ad accedere ai vari “slot” di distribuzione del toner, li ho controllati tutti, e dopo averli puliti attentamente, ho rimontato tutto e per alcuni giorni sembrava che la situazione era migliorata, ma non risolta, infatti a distanza di tempo ero tornato al punto di prima, anzi peggio.

A questo punto, deciso a fare un’ultima prova, ho acquistato la vaschetta di recupero toner, e dopo averla installata e cambiato la cartuccia del toner iniziale, con una nuova piena, tutto è tornato a funzionare perfettamente, senonchè dopo pochi fogli, il bordo laterale presentava una vistosa striscia nera di toner.

Apro di nuovo la fotounità e controllo il tutto, si era accumulato del toner nero in vari punti, anche sul rullo della fotounità, pulisco tutto, avvito bene lo “slot” che distribuiva il nero (evidentemente la prima volta che l’ho aperto non ho avvitato fino in fondo) e richiudo.

Il risultato? finalmente ora funziona bene (la striscia iniziale sembra rimasta, ma sembra quasi una piegatura del foglio, stampando prevalentemente testo non ho l’esigenza di aggiustarla), nonostante i numerosi disagi che ho avuto, mi ritengo soddisfatto del comportamento della stampante, un pò meno del servizio di assistenza visto che non sono stati in grado di darmi consigli utili o informazioni circa il problema, ma cercando su internet, leggendo vari forum di altri che hanno avuto analoghi problemi, e sporcandosi un pò, tutto è stato risolto, senza spendere soldi oltre quelli necessari.

Dopo questo lungo post, vorrei trarre alcune conclusioni sull’esperienza maturata, magari potranno servire anche a qualcun’altro:

  • Se riscontrate alcuni difetti, segnalarli subito alla casa costruttrice, la garanzia sulle parti di consumo dura 6 mesi (l’assistenza Samsung mi ha detto così e non ho voluto indagare a fondo, mi fido per ora)
  • Le cause dei problemi che si possono verificare sono sempre maggiori rispetto alle soluzioni che uno potrebbe immaginare, quindi evitare di fare i furbi (ma a volte anche rispettando alla lettera il manuale, vengon fuori ugualmente dei problemi).
  • Prima di fare un’acquisto, di qualunque tipo, cercare su internet giudizi ed eventuali problemi che altri hanno avuto con il prodotto che si vuole acquistare (da leggere e considerare con criterio, a volte qualcuno esagera da entrambe le parti, difetti possono esserci, è umano!), magari ci si pensa 2 volte in più prima di acquistarlo.
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Personalizza l’avvio di windows

4 maggio 2009

La scorsa settimana ho dovuto affrontare al lavoro il problema di personalizzare l’avvio di Windows XP, sostituendo l’explorer con un mio applicativo.

Lo scopo di tale guida è quello di illustrare come eseguire una propria applicazione, al posto del normale Explorer di Windows (la comune interfaccia a finestre, con la barra di start, etc etc); tale metodo è stato testato soltanto con Windows XP.

L’Explorer viene lanciato automaticamente dal Sistema Operativo (SO), è possibile indicare al SO di eseguire un’altra applicazione al posto di questo, attraverso una modifca alla chiave HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon\Shell del registro di sistema (si accede al registro di sistema tramite il comando regedit digitato da riga di comando cmd o esegui).

Modifiche registro di sistema per winlogon

Modifiche al registro di sistema per winlogon

Prima di modificare la chiave di registro sopra indicata, è opportuno tenere presente che l’applicazione che dovrà essere eseguita all’avvio del SO, si deve preocupare anche di lanciare l’esecuzione dei programmi necessari al suo funzionamento (ad esempio un software per la connessione alla rete wireless, oppure un qualunque altro applicativo, a seconda di ciò che volete che sia eseguito all’avvio di Windows).

La chiave di registro Shell da modificare, contiene la stringa Explorer.exe, che identifica l’applicazione base dell’interfaccia di Windows, la andiamo a sostituire con il nome e percorso dell’applicazione che vogliamo che venga eseguita al suo posto. Fatto ciò è sufficiente riavviare e verificare il corretto funzionamento delle modifiche apportate al registro di sistema.

Qualora al successivo riavvio del sistema non fosse possibile avviare l’applicativo desiderato, oppure si volesse tornare ad eseguire nuovamente l’Explorer, è necessario modificare nuovamente il registro di sistema.

Per ripristinare la situazione precedente, è sufficiente premere la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc per accedere al taskmanager, attraverso il comando Nuova operazione (Esegui…) dal menu File, è possibile eseguire manualmente qualunque applicazione, (quindi anche l’Explorer), per eseguire il registro di sistema digitare regedit e ripetere la procedura descritta sopra, ripristinando il precedente valore per la chiave di registro Shell.

Si consiglia agli utenti poco esperti, di NON modificare il registro di sistema.

Author: simone Categories: Informatica Tags: , , ,

Si comincia

2 maggio 2009

Benvenuti a tutti!

Da parecchio tempo stavo pensando di creare un mio blog, e come potete vedere… ora è on-line!

Ho alcune idee su cosa scriverò, altrimenti non l’avrei mai creato! Vorrei utilizzare questo strumento per raccogliere le mie esperienze nell’ambito informatico, in modo da avere un “background tecnologico” on-line sempre disponibile, ma penso che lo utilizzerò anche per esprimere i miei “pensieri e parole” (come indicato nel sottotitolo).

Ogni intervento dei visitatori sarà ben gradito, siate “educati”.

Grazie.
Simone Saraceni.

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